Sarà presentato martedì 25 marzo alle ore 17.30, nella cornice della Sala della Gloria (via Trieste, Brescia), il volume Alluminio, una storia italiana, edito da Il Mulino nel 2024. Un appuntamento di rilievo promosso dal Dipartimento di Scienze storiche, filologiche e sociali dell’Università degli Studi di Brescia, in collaborazione con Confindustria Brescia e il Centro Studi.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali di Giovanni Gregorini, direttore del Dipartimento di Scienze storiche, filologiche e sociali, e di Giovanni Marinoni Martin, presidente del Settore Metallurgia, Siderurgia e Mineraria di Confindustria Brescia.
Il volume, che ripercorre le vicende dell’alluminio in Italia, tra sviluppo industriale, innovazione e sfide ambientali, sarà al centro di un dibattito ricco di testimonianze e contributi di alto profilo.
Interverranno Danilo Amigoni, presidente di Centroal, e Michele Bortolami, amministratore e direttore HSE di Raffmetal, con il loro sguardo attento sul presente e sul futuro del settore. A offrire una prospettiva internazionale sarà Giuseppe Toia, past president di Alcoa Europe – Divisione Alluminio Primario, in collegamento da Roma.
Non mancherà la visione storica ed economica di Vera Zamagni, storica economica e direttrice della collana de Il Mulino, che interverrà da Bologna, per inquadrare il ruolo dell’alluminio nello sviluppo industriale italiano e le sue ricadute sociali.
A raccontare la genesi del volume e i contenuti principali sarà l’autrice, Maria Paola Pasini, che con un approccio rigoroso e divulgativo ha saputo intrecciare storia, industria e territorio.
A moderare l’incontro sarà Davide Fedreghini del Centro Studi di Confindustria Brescia.
Un momento che si preannuncia come un’occasione di confronto tra ricerca accademica, mondo dell’impresa e memoria storica, per comprendere il valore strategico di un materiale che ha segnato e continua a segnare l’economia italiana.